IL MISTERO DEI LIBRI 2. ( di Lorenzo Poli ).

Buongiorno da Lorenzo.

Vi ricordate che vi avevo detto di quel libro di nome “ciao”?, be lo ho mangiato anche se sono

in un orto. Vi racconterò come è successo: mi trovavo sempre in Alaska con il mio amico fido a cercare il libro che mi aveva mangiato la mano. Ad un certo punto mi stavo per arrendere e buttare giù le mutande, ma mi feci coraggio, mi rimisi le mutande, e continuai il mio viaggio. Però avevo bisogno di aiuto, non potevo sconfiggere un semplice libro; eravamo soltanto un uomo di bassa statura (di nome Hadolf Fitness) io e il mio amico cane-mucca fido, ma il mio cuore ( anche se era in sciopero per settimana lavorativa pesante). Io continuai il viaggio dalla Alaska alla Gobilterra (parte settentrionale dell’ America-Latina-salame ungherese stato ancora in costruzione) dove si trovava il libro. “rammaricandomi nel mio stesso olio extra vergine d’olivia lo trovai, ma il panico mi sopraffò e al panico lo mangiai pagina per pagina pentendomi (provateci sa molto da pizza con acciughe) ma io me lo terrò sempre nel  cuore e nel sedere con le sue ultime parole “io ero tuo padre Lorenzo”. Per fortuna scoprii che il mio vero padre era un salice piangente.

Massimo
Massimo