Gesù era un Alieno. Teorie del noto Presentatore TV Marco Columbro.

Buongiorno Lettori.

Molti di noi nati negli anni 7o sono cresciuti con la TV e i suoi personaggi, molti di quelli ci hanno accompagnato nei pomeriggi invernali con trasmissioni per bambini molto interessanti. Un personaggio simbolo di quegli anni è Marco Columbro che 16 anni fa per colpa di un aneurisma celebrare smise di condurre programmi TV. Il noto conduttore però stà facendo parlare di se per molti avvistamenti UFO e dichiarazioni sorprendenti. Andiamo a leggere insieme.

Un saluto ai lettori : Sara di Grosseto e Mario di Nola.

Da oggi la schiera di appassionati di esoterismo e teorie sugli extraterresti potrà avvalersi di un nuovo, importante, contributo. Marco Columbro, 67 anni e 13 Telegatti all’attivo, torna sulle scene televisive e decide di confessare a Spy, il magazine diretto da Alfonso Signorini, il frutto di quella che definisce una lunga ricerca personale: “Chi si occupa di spiritualità come me, si occupa anche di vita tout court. Io non credo che esista solo l’uomo in questo pianetino immerso in miliardi di altre galassie. – ha spiegato lo showman – Pure Papa Francesco, due anni fa, ha fatto una dichiarazione pazzesca passata sotto silenzio: Noi dobbiamo portare nel nostro cuore gli insegnamenti di un essere alieno, il cui nome era Gesù”.

Da lì, Marco Columbro ha costruito una vera e propria teoria riguardo le origini della figura di Gesù e del modo in cui questi ci parlerebbe dell’esistenza degli alieni: “Nel Vangelo stesso, quello di Giovanni, è riportata una frase di Gesù: Io non sono di questo mondo, dove vado io voi non potete venire. Io sono di lassù, voi siete di quaggiù. Più chiaro di così? Se il Papa ha detto una cosa del genere è solo perché sa che prima o poi ci sarà un contatto con questi esseri. E sarà più prima che poi”. E poi l’affondo: “Pure Putin è sull’orlo di fare una dichiarazione di questo tipo”.

Ci siamo quasi, insomma. Ma non è tutto, perché secondo Marco Columbro l’umanità sarebbe a conoscenza di questo segreto da tempo, nonostante lo custodisca attraverso i suoi rappresentanti governativi: “D’altronde, i grandi capi di Stato sono in contatto con loro sin dagli anni 40, noi siamo frutto della loro creazione”.

Una teoria affascinante e originale, che riporta il popolare conduttore sotto la luce dei riflettori a 16 anni dalla scomparsa dalle scene, avvenuta a causa di un aneurisma celebrale che lo condusse al coma. Un incidente difficile da dimenticare: “La mia vita è indubbiamente cambiata. Quell’anno ha sancito la fine della mia carriera televisiva, che è continuata in teatro e con le televendite. Ma mi ha sempre stupito l’affetto della gente”.

Massimo
Massimo