Nikola Tesla genio Fuori dal Tempo

Si tratta senza alcun dubbio di una delle personalità più incredibili, geniali e discusse dell’intero Novecento. E l’alone di mistero che circonda Nikola Tesla è ingigantito dalle circostanze particolari della sua morte, mai dei tutto chiarite, avvenuta l’8 gennaio del 1943 a New  York, nel pieno del secondo conflitto mondiale.

Nikola Tesla era un personaggio veramente singolare. Oltre ad essere alto 2 metri, era severo nello sguardo e scostante nei modi. Non si sposò mai e dichiarò per tutta la vita di essere ‘asessuale’ e che questa sua caratteristica era stata importantissima per favorire lo sviluppo dei suoi studi e delle sue intuizioni.  Per tutta la vita rifuggì qualsiasi occasione mondana, e rarissimamente accettò di farsi ritrarre in fotografia.

Nato a Smiljan, nella attuale Serbia, il 10 luglio del 1856, e naturalizzato americano nel 1891 Tesla è uno dei pionieri assoluti degli studi nel campo dell’elettromagnetismo.

Si può anzi dire, che a lui si deve, in qualche modo il pieno sviluppo della cosiddetta seconda rivoluzione industriale, grazie ai suoi brevetti sulla distribuzione di corrente elettrica polifase,  e del sistema elettrico a corrente alternata (CA) dal quale egli stesso derivò poi il motore a corrente alternata.

Invenzioni che conferirono a Tesla una fama mondiale e che gli valsero successivamente l’appellativo di ‘Uomo che inventò il XX.mo secolo ! Fu insomma, insieme a Edison, Westinghouse, e Marconi (con il quale polemizzò a lungo per l’invenzione della radio, i cui primi esperimenti Tesla condusse già alla fine dell’800) uno dei più grandi pionieri della ingegneria elettrica, e i suoi studi rivoluzionarono la vita di tutti, compresa la vostra e la mia che scrivo attraverso un computer che usa l’elettricità per funzionare.  Ma oltre a questo si interessò anche di fisica teorica e nuclere, informatica, robotica.

Ciò nonostante Tesla, grazie al suo ‘caratteraccio’ morì vecchissimo, in quasi totale povertà, apparentemente per un collasso cardiocircolatorio che lo colse mentre dormiva, solo, nel New Yorker Hotel (visse tutti gli ultimi anni della sua vita passando da un albergo all’altro, e sempre indebitato fino al collo), in un periodo in cui sembra stesse lavorando al cosiddetto raggio della morte, una misteriosa nuova arma che aveva a che fare con i flussi di particelle e lo studio dei fulmini globulari.

Il fatto che nessun prototipo fu trovato nella cassaforte di Tesla, di questa nuova invenzione e il fatto che il governo americano pose l’immediato ‘top secret’ sui documenti ritrovati, alimentò da subito ipotesi leggendarie sulle ‘precognizioni’ del genio sugli sviluppi futuri del conflitto, e su quelli del mondo.

A tal punto che Tesla è diventato negli ultimi anni un ‘must’ delle varie teorie cospirazioniste o ispirate al mondo dell’occulto.

Predizioni come questa – « un giorno l’uomo connetterà il suo apparato con i moti originari dell’universo…e le vere forze che spingono i pianeti sulle loro orbite e li fanno ruotare spingeranno i suoi macchinari. » – gli valsero anche la leggenda che egli fosse in realtà un angelo, o un essere alieno mandato su questo mondo ad ‘illuminare’ gli uomini.

Massimo
Massimo