Bruce Lee e la sua Morte misteriosa.

Quando, la notte del 20 Luglio 1973, Bruce Lee fu trovato privo di vita a casa dell’attrice Betti Ting Pei, tutti i suoi ammiratori caddero nella disperazione più totale.

Sembrava impossibile che colui che aveva incarnato più di tutti l’immagine dell’invincibile campione di Arti Marziali fosse morto per cause naturali.
Ovunque si scatenò allora un vero e proprio delirio di massa: tutti volevano scoprire la verità.
E mentre la stampa si sbizzarriva ad evidenziare gli aspetti più scabrosi di questa vicenda (Betti Ting Pei era infatti un’attrice specializzata in film porno), gli innumervoli sostenitori del “Piccolo Drago”, come era chiamato Bruce Lee, cercarono ben altre risposte a questo mistero

Bruce Lee aveva sicuramente molti nemici.
Egli aveva aperto gli insegnamenti del Kung Fu agli occidentali per la prima volta ed era in aperta polemica con alcuni grandi maestri di Arti Marziali, accusati da Lee di essere cattivi insegnanti di quelle secolari discipline.
Molti così pensarono ad un possibile omicidio.
Sorsero così tantissime ipotesi, alcune delle quali davvero assurde (come quella che voleva l’assassino essere un ninja che avrebbe avvelenato Lee per volere dei suoi nemici; oppure un formidabile maestro che avrebbe inferto a Lee un colpo misteriosissimo, capace di infliggere una morte “ritardata”).
In realtà ancora oggi nessuno è riuscito a stabilire con certezza come sia morto il grande attore.
Ufficialmente si stabilì che la morte sarebbe stata provocata da un edema polmonare, a causa di un analgesico (l’Equalges), ma non si riuscirono a spiegare i misteriosi versamenti di sangue trovati nei suoi polmoni.

Secondo alcuni Bruce Lee sarebbe stato vittima di una morte “misteriosa”.
Secondo la cultura orientale il “chi” , il soffio vitale, agisce nel mondo fisico secondo immutabili leggi, basate su principi matematici.
Questo equilibrio può essere alterato dall’uomo, attraverso scelte sbagliate, come costruire un edificio troppo grande o troppo piccolo, oppure mal orientato o edificato in un posto dove riposano gli spiriti.
Il Feng Shui è una famosa disciplina geometrica, codificata nel XII secolo Avanti Cristo da alcuni filosofi taoisti, capace di regolare l’equilibrio tra il “chi” ed il mondo circostante.
E ancora oggi molti ricorrono ai suoi sacerdoti prima di costruire una casa o un impianto industriale.
Non seguire le indicazioni del Feng Shui può causare gravissimi problemi.
Secondo alcuni infatti, il Feng Shui, sarebbe capace di colpire chi non rispetta i suoi dettami.
E pare, secondo alcune ipotesi “spirituali” sulla misteriosa morte di Bruce Lee, che il famoso attore sia stato colpito per non aver rispettato i dettami del Feng Shui.
Lee infatti dimorava in un quartiere residenziale sotto il quale, secondo il Feng Shui, giacciono degli spiriti, detti I Nove Draghi.
Bruce Lee, attento alle leggende della sua cultura, aveva fatto piazzare a casa sua, da alcuni esperti, uno specchio particolare, detto Pa Kua, dalla forma esagonale e destinato a riflettere via gli spiriti maligni.

Ma sembra che durante una tempesta il Pa Kua cadde e si spezzò, lasciando Bruce Lee senza difesa.
I Nove Draghi così poterono colpire il famoso attore, vendicandosi per la sua colpa.
Provocandogli una morte che ancora oggi resta un mistero.

 

Massimo
Massimo