Lo strano caso dell’Alieno che lavorò per gli USA.

E’ il caso forse più interessante del panorama Ufologico, lo Strano caso di Valiant Thor, un alieno alla corte del Governo USA.

Il caso Valiant Thor, sbarcato negli Stati Uniti direttamente da Venere.

Estratti dal libro del Dr. Frank E. Stranges: “Un alieno al Pentagono” Valiant Thor
“Una delle persone che ho avuto il piacere di incontrare nella mia vita, è Harley A. Byrd, una persona che conosce molte cose su Valiant Thor (un uomo dello spazio che vive qui sulla Terra).
Ecco alcune delle affermazioni su Valiant Thor (contenute nella prefazione del libro):

“Durante l’inverno del 1956-57, la zona di Washington DC era estremamente fredda, ma era cmq bello perché avevo un alto incarico all’interno del Pentagono.
Vivevo vicino a Georgetown, un vecchio quartiere della Capitale.
Il senatore JF Kennedy viveva in via “O”, a un isolato di distanza dalla nostra casa”.
“Durante una parata della US Naval Cerimonial Honor Guard, conoscemmo gli astronauti Glenn Cooper e Waly Sherrar, tra i primi ad aver viaggiato con successo nello Spazio. Inoltre avevamo visitato numerose volte la tomba del Milite Ignoto, e ogni volta sembrava come se a Washington ci fosse una visita di Stato, con una corona di fiori che veniva depositata sulla tomba”.
“Avevamo incontrato la Regina d’Inghilterra diverse volte all’aeroporto, poiché anche questo rientrava tra i compiti che ho svolto come giovane ufficiale della Marina.
Dopo aver portato la bandiera a 2 stelle al funerale del mio vecchio zio, l’ex ammiraglio Richard E.Byrd (abbiamo scritto di lui: Il diario di bordo dell’ammiraglio Richard Byrd, i segreti dell’Antartide.ndr), riuscii, dopo un lungo corso di formazione durato sei mesi, ad entrare a far parte di un progetto top secret per la sicurezza nazionale.
Dopo essere stato trasferito al Chief of Information Naval (CHINFO), ho lavorato nella sezione Safety Clearance prima di venire inserito all’interno del PROJECT BLUE BOOK.
Era un ufficio congiunto, composto cioè da due marines, due soldati dell’esercito, due dell’Us Navy e tre ufficiali dell’Aviazione.
Il lavoro era di routine: aprivamo la posta in arrivo e dovevamo selezionare i casi ufologici autentici distinguendoli dalle molte fotografie fake che vi si trovavano.
Noi peró operavamo anche come Ufficio Informazione Pubblica (PIO), molto simile ad un ufficio per le pubbliche relazioni (sportelli informativi). Il sogno di tutti quanti noi era quello di arrivare ad una conclusione definitiva sulla questione ufologica, che peró veniva ostacolata da quel gruppo che dettava la politica nazionale in materia di UFO”.
“A metà marzo del 1957 abbiamo ricevuto un messaggio urgente dal Dipartimento di Polizia di Alexandria (Viriginia).
Il messaggio indicava che due dei loro agenti di polizia in servizio avevano catturato un alieno atterrato circa a 14 miglia a sud del viale che conduce al Pentagono.
L’occupante sarebbe stato trasportato al Pentagono per farlo vedere al Sottosegretario della Difesa, e poi a Washington dal presidente Eisenhower e il vicepresidente Richard Nixon.
La riunione durò quasi un’ora, dopodiché il visitatore alieno fu portato via con stato di VIP (che richiedeva una certa prassi) all’interno del Pentagono, dove passó la notte nell’ufficio dell’esercito, al primo piano vicino l’atrio.
Il nome di questo alieno era Valiant Thor.

Un UFO atterra in Virginia
Il comandante James venne nominato Ufficiale presso il Security Clearance and Review nella sezione del progetto Blue Book.
Fu lui a presiedere l’incontro e a riferire sia dell’atterraggio, che di questa riunione con l’emissario spaziale (come é stato definito dal Dipartimento della Difesa), ad un gruppo governativo composto da alti funzionari militari tra cui il segretario della Difesa appartenente alle Guardie Forestali, e altri dodici scienziati.
Tutti quanti loro inviarono raccomandazioni ai membri della Presidenza e del Gabinetto, alla CIA, all’FBI all’NSA e cosí via.
L’atterraggio di Valiant Thor fu forse il primo atterraggio di un alieno dalle sembianze umane che i funzionari militari abbiano mai documentato.
Il Comandante James contattó un membro del pentagono che era un grande sostenitore della causa ufologica.
“Nancy Warren” (questo il suo nome) a sua volta contattó un Pastore col quale poi ebbe un incontro: era anche un investigatore privato e un teologo, e si chiamava Frank E. Stranges.
Valiant Thor (il nome dell’alieno) sbarcó ad Alexandria (Virginia) e si incontró con il Presidente per discutere dei problemi del mondo, e per offrire spunti e consigli su come affrontarli ed eliminarli.
Avvertí il Presidente Eisenhower che il mondo era in una situazione di precarietá, e se continuava di questo passo ci sarebbe stato uno squilibrio economico troppo grande in ogni angolo del pianeta.
Valiant Thor rimase sulla Terra fino al 16 Marzo 1960, e poi tornó a casa sul suo pianeta Venere.
Disse che loro, i venusiani, vivono nel sottosuolo e che in molti pianeti dell’universo la vita si sostenta proprio cosí (vivendo sotto terra).
Ha fatto anche riferimento alle ondate di extraterrestri che sarebbero sparsi in incognito nel mondo, allo scopo di aiutare i terrestri a risolvere i loro insormontabili problemi.
Ha affermato che tra questi c’é anche un gruppo di alieni provenienti da un sistema planetario lontano.
Inoltre Valian Thor ha parlato anche della presenza del Cristo nell’Universo, e ha detto che vederLo girare per l’universo dispensando insegnamenti, gli riscaldava il cuore.
Questa visita al Pentagono rappresenta forse una nuova era nella conoscenza e nella comprensione del nostro pianeta.

Quando Frank Stranges ha parlato con Valian Thor, ha scoperto che gli abitanti di Venere erano venuti sulla Terra migliaia di anni fa e l’avevano giá visitata.
Val ha spiegato:
“Ci sono state occasioni che hanno rappresentato un problema sia per voi che venivate “osservati”, sia per noi che eravamo gli osservatori.
Mi riferisco a quei piloti che sono stati teletrasportati all’interno dell’astronave per salvargli la vita.
Ma questo non ha niente a che vedere con quei primi incidenti in cui erano i vostri piloti a sparare razzi contro di noi.
Era cmq il 1945 quando intorno alla Terra orbitavano un centinaio di astronavi che avevano il compito di proteggere la fragile atmosfera che la circondava.
Una reazione atomica a catena avrebbe potuto facilmente distruggerla del tutto, a causa della separazione degli elementi (principio di fusione e fissione nucleare).
Se la Terra fosse stata distrutta, si sarebbero creati problemi a catena in tutto il resto dell’universo.
Dopo aver riportato le osservazioni fatte durante i diversi viaggi nel sistema solare, sono state fatte diverse raccomandazioni.
La prima é stata quella di realizzare una visualizzazione aerea completa per fornire prove dell’esistenza della vita, cosí come voi la conoscete, anche sugli altri pianeti del sistema solare. Questo è accaduto durante l’era Truman (presidente americano).
I vostri giornali hanno riportato l’evento con i dettagli riguardanti la “caccia” agli UFO: quello che non hanno detto peró era che gli UFO non erano visibili ai radar degli aerei (che erano stati inviati allo scopo di intercettarli); infatti erano visibili solo a coloro che si trovavano a terra.
La seconda raccomandazione fu quella di organizzare un contatto con i leader mondiali, a cominciare dagli Stati Uniti.

l primo incontro:
Il 16 marzo 1957 ad Alexandria, Virginia, uno dei migliori leader del pianeta Venere, operante sotto la direzione del Controllo Centrale e scelto per organizzare il contatto e dirigere sostanzialmente tutto il progetto, sbarcò sulla Terra con il suo velivolo e fu visto da due agenti di polizia che gli puntarono la pistola.
Grazie ad un pensiero telepatico trasmesso dal leader Venusiano, li convinse rapidamente che non era sua intenzione ferirli, e fu quindi messo nel sedile posteriore della loro auto di pattuglia.
Dopo aver attraversato Washington D.C, essi sono stati accolti dal segretario della Difesa e da sei dei suoi uomini.
Presto anche la polizia degli altri distretti vicini si riuní con l’intenzione di scortare l’alieno per portarlo successivamente dal presidente Dwilight D. Eisenhower.
Grazie ai suoi straordinari poteri telepatici e di modificazione dei pensieri, egli si liberó di tutti loro e passó ai loro occhi travestito da Capitano dell’Air Force.
Nel frattempo, la sua presenza nella zona aveva gettato tutti nello scompiglio.
Le direttive che tThor aveva impartito dall’Alto Consiglio li preoccupava, perché anche se non erano state scritte con nessun linguaggio terrestre conosciuto, le loro menti ricevettero la capacitá di tradurre correttamente il messaggio.

Il capitano Gould (non il suo vero nome) gli chiese di rimanere e mormorò: “Dio mio, perché tutto questo non é accaduto quando ho il giorno di riposo?”

Nixon incontra l’uomo dallo spazio:
C’è un libro archiviato nel California Library System, in cui si afferma che il nostro ex presidente Richard M. Nixon ha conversato con un uomo proveniente dallo spazio.
Ecco cosa c’é scritto:
“… in quel momento un altro uomo ben distinto entrò nella stanza. Era il vicepresidente Richard Nixon.
Agli occhi di Val sembrava molto perspicace, sveglio e con lo sguardo attento. «Il mio nome è Valiant» disse mentre il vicepresidente gli porse la mano senza esitazioni”.
“Hai sicuramente provocato scalpore…fino a Towner ed oltre (Contea del North Dakota)”, scherzava il vice presidente mentre Valiant continuava: “Sicuramente ancora non siamo ancora a conoscenza di tutto, ma é sufficiente dirvi che stiamo tenendo sotto controllo tutto ció che dite e che fate. Quando il sergente Young di Alessandria ha telefonato e ha dichiarato che era appena atterrato un disco volante, noi abbiamo pensato che fosse impazzito.
Dimmi, tu eri presente durante l’avvistamento di Washington (1952)? Anche tu avresti sicuramente avuto un sobbalzo, se lo fossi stato”.

Dopo avergli garantito che questo pianeta era sotto stretto controllo da centinaia di anni prima dell’esplosione della bomba atomica nel 1945, gli fu chiesto di seguire i Servizi Segreti fino al luogo da cui venivano…e cioé al Pentagono, in un appartamento splendidamente arredato dove avrebbe passato i prossimi tre anni della sua vita.
Fortunatamente, egli si era giá preparato per una visita così lunga, e mantenne per tutto il tempo una costante comunicazione con l’astronave.
Ci sono state diverse occasioni in cui egli ebbe la possibilitá di teletrasportarsi dentro e fuori quelle stanze, creando nelle guardie di sicurezza l’illusione di essere un addetto ai lavori, con un distintivo inesistente.
Le loro astronavi:
é parcheggiata vicino alla riva del versante più occidentale del lago Mead, ad est di Las Vegas, Nevada; si chiama VICTOR ONE, un astronave proveniente da una cultura extraterrestre in cui il nome di Valiant Thor é molto presente.
Questo è il velivolo che lui pilota, e usa come sua “casa” sulla Terra.
La VICTOR ONE (nome dell’astronave) è a nordovest della diga di Hoover, a sud-est della base aerea di Nellis, a nord-est della città di Henderson, in Nevada, e a sud della Gypsum Plant (una miniera dove vengono lavorati sale e gesso).
All’inizio di dicembre del 1988, era appena a sud di Las Vegas, circa un miglio a nord-est in cui si congiungono le autostrade 147 e 166. E può muoversi ancora.

La VICTOR ONE è rimasta in questa zona per undici anni.
Ci sono altri veicoli spaziali del tipo Victor One, che hanno osservato la Terra per migliaia di anni.
Diverse migliaia di terrestri sanno di questa astronave: circa 2000 sono funzionari statunitensi attualmente in carica, mentre solo un numero ristretto di terrestri ha potuto visitarla, tra cui diversi scienziati.
Nessun funzionario governativo ha mai visitato la VICTOR ONE.
Le astronavi di tipo Victor sono dischi di 300 piedi di diametro, alte dai 22 metri fino ai 90 metri che raggiunge ad altezza dell’asse. L’equipaggio permanente è di circa 200 uomini. La sua telecamera audio-visual-laser può individuare e registrare le azioni fatte e le parole dette da ogni persona, fino a una distanza di 1200 miglia dalla nave spaziale.
La sorveglianza della Terra
Ci sono attualmente circa 450 persone sotto sorveglianza della VICTOR ONE. Solo il 20% è di natura positiva. Il resto rappresenta una minaccia per il pianeta.
Circa 103 veicoli spaziali di questa tipologia nella superficie terrestre e anche sotto, e sono attive su circa 287 località.
La prima astronave di tipo Victor ha visitato la Terra quasi 6.000 anni fa.
Quando peró, per la prima volta, nel 1905 apparvero quattro pubblicazioni scientifiche di Albert Einstein che prospettavano un certo avanzamento tecnologico e scientifico per l’umanitá, aumentó la necessità di un controllo piú approfondito.
La distribuzione di queste astronavi sul vostro pianeta ha raggiunto il suo picco con un numero di 103 nel 1981, quando il rischio di una guerra nucleare era elevatissimo.

Tutte le navi di tipo Victor sono state costruite con cura a bordo della Starship (un tipo di astronave stazionante molto piú grande).
C’è un’area in fondo a questa Starship, in cui vengono costruite queste astronavi e lí vi rimangono finché non diventano operative.
Gli equipaggi sono accuratamente scelti con gli ufficiali di rango considerati sufficientemente esperti per comandare un’astronave del genere.
Il design delle navi Victor Class è sempre lo stesso. Non ci sono variazioni.
Ci sono tuttavia altre navi da escursione che peró sono più piccole (come quella che Val usó per atterrare ad Alexandria, quando poi fu portato al Pentagono)
Queste hanno una capacità di una, due, tre, quattro, sei, otto o dieci persone.
Anche queste sono costruite tutte con lo stesso materiale di base usato per le astronavi di tipo Victor. Cambiano solo le forme.
Ne sono state costruite di ogni forma, tutte le forme che l’uomo possa immaginare.
Per quanto riguarda il trasporto di materiali, viene usata una nave piú piccola con una configurazione allungata, a forma di siluro.

Queste mini navi sono state avvistate in California, Nevada e Arizona, mentre uscivano dai pendii delle montagne.
E sono custodite all’interno di basi presenti in queste zone montuose.
E’ possibile che queste storie siano le stesse che venivano raccontate dagli indiani d’america, che anche loro possono aver visto le stesse cose.
Tutte le navi di tipo Victor hanno la capacità di viaggiare a livello interplanetario, se e quando è necessario.

Il caso rimarrà sempre aperto…

Un Saluto

Massimo Poli

Massimo
Massimo