Il mio incontro con Il sicario dell’economia a Smirne Turchia.

Erano passati oramai 11 mesi dal mio ultimo contatto con il “Sicario dell’economia”e avevo perso ogni speranza di rivederlo per poter scambiare con lui alcune informazioni che avevo raccolto grazie al mio lavoro all’estero.

La mia paziente attesa fu ripagata alcune settimane fa, inspiegabilmente trovo un piccolo fogliettino sotto la porta del mio appartamento con una scritta battuta a macchina con la scritta : Smirne 8 ottobre Konak aspettami. Il modus operandi era lo stesso dell’ultimo incontro a Torino, piccoli messaggi a mò di pizzini che garantiscono una poca rintracciabilità  e una certa sicurezza per il mio  contatto che chiameremo Agente Smith. Credo che Io sia per lui una specie di Cassaforte dove riporre i suoi segreti e tirarli fuori nel momento opportuno.

Mi preparo, ho pochi giorni, ma non voglio assolutamente perdermi questo appuntamento anche se a 2000 km di distanza da dove vivo. Ho tempo per fare il biglietto e prepararmi al viaggio, Smirne è una bellissima e moderna città della Turchia, un paese dai mille contrasti e sicuramente non il posto più sicuro per un incontro del genere.

Ricordo che l’agente Smith è un sicario dell’economia, un agente segreto che lavora per le grande corporazioni Americane, un vero e proprio Killer al soldo delle più potenti organizzazioni Imperialistiche USA.

Un uomo che per 30 anni ha girato il mondo a “comprare” leader di paesi poveri attraverso prestiti in denaro per poi ricattare i loro paesi per farne colonia Americana.

Un sistema rodato oramai da molti anni e che funziona alla perfezione : Ad ogni nomina di un presidente di un paese povero e politicamente contrario all’Impero Americano il Sicario si presenta al nuovo leader con due proposte ben chiare : Da una parte una proposta di Milioni di dollari per far accettare al Leader di turno un prestito scellerato che non potrà mai essere estinto dall’altra un proiettile in segno di sicura morte del Leader se non accetterà tale proposta.

Un offerta che  non si può rifiutare … diceva in un vecchio Film Vito Corleone, Boss della Mafia Italo/Americana,  ed è questo infatti l’atteggiamento Politico USA nei confronti dei paesi Ostili ; Offrire un prestito in denaro per poi conquistare il paese a cui lo si era proposto.

Arrivo a Smirne la mattina del 8 ottobre all’aereoporto di Adnan Menderes. Vado in Hotel e mi preparo per l’incontro, mi accorgo che la mia valigia era stata aperta e all’interno trovo un piccolo biglietto con scritto ore 15.00 Madò Konak tavolo 11.

Sicuramente Smith mi ha fatto seguire e grazie ai suoi contatti in terra Turca è riuscito a mandarmi quel messaggio, mi preparo, Konak è a solo 1 km dal mio Hotel.

Arrivo in una caffetteria in zona Konak, chiedo del tavolo 11 che era stato prenotato da Smith per me. Il locale è pieno di gente, Studenti che chiacchierano davanti ad un tè e alcuni uomini all’esterno che sembrano controllare la situazione, non mi sento sicuro è come se qualcuno mi avesse seguito fino a li e stia aspettando Smith per poter intervenire …

In quel momento a fianco al mio tavolo si siede una Ragazza, Appariscente, Riccia e con occhi marroni, pelle scura,  molto alta per la media delle donne Turche,una specie di Bond Girl, mi sorride, capisco subito che è un contatto “amico” o comunque mandato da Smith.

Legge un libro “Kucuk Prince” e dopo qualche minuto, dopo avermi guardato per un breve momento si alza e se ne va, lasciando però il libro sul tavolo, mi guardo in giro e prendo il libro dove sulla prima pagina interna trovo una scritta a matita “Torna in Hotel”.

Capisco subito che quegli uomini fuori dal locale sapevano che Smith sarebbe stato li e dunque erano pronti ad un eventuale intervento per neutralizzarlo, ho sudato freddo per un momento perché potrei essere stato facilmente coinvolto in un operazione di polizia internazionale a cui avrei voluto farne a meno.

Torno in Hotel, salgo in camera e in fondo al corridoio scorgo la figura della ragazza che avevo visto poco prima al Konak, mi viene incontro e sorridendo si presenta in perfetto inglese, il suo nome è  Muruvvet ed è  la persona di contatto tra me e Smith.

Il sig. Smith è dispiaciuto, ma questa non è zona più sicura da quando la polizia Speciale Turca ha scoperto che il sig. Smith era coinvolto nel Golpe del Luglio Scorso, il suo amico è braccato, mi dice Muruvvet con voce preoccupata, e vuole rivelarLe alcune informazioni molto utili che potrebbero salvargli la vita.

Ci sediamo nella sala caffè dell Hotel, e la Ragazza inizia a raccontare una sconvoglente verità ….

Il tema trattato è quello dei strani movimenti di armi e petrolio tra il confine Turco e Quello Siriano, L’appoggio del Governo Turco ai combattenti dell ISIS contro la Russia.

Muruvvet inizia a raccontare che Smith era stato coinvolto in un affare poco lecito di contrabbando di petrolio tra ISIS e Governo Turco a cui avrebbe partecipato come intermediario tra le due parti.

Smith si era recato nella Siria controllata dall ISIS e aveva contrattato milioni di dollari di compravendita di Petrolio da vendere al Governo Turco anche in cambio di numerose armi contraeree da inviare ai ribelli del Califfato.

Purtroppo il sig. Smith, continua Muruvvet, è stato tradito da un suo connazionale americano che ha comunicato al governo turco la sua vera identità rendendolo da quel momento nemico pubblico numero uno in terra Turca.

Per questo motivo continua la ragazza, io sarò il suo tramite nel prossimo incontro dove il sig. Smith le comunicherà una sconvolgente verità : L’attacco Nato alla Russia …

Rimango per un attimo congelato da quelle incredibili rivelazioni, faccio a tempo ad alzare la mia tazzina di caffè che, quella splendida ragazza , sorridendo, si alza e se ne va salutandomi e dicendomi che a breve ci saremmo rivisti in Italia …

 

 

 

 

Massimo
Massimo