I 6 Misteri Inspiegabili sotto l’Oceano .

In un’intervista al sito Mashable, Fred Gorell, capo delle pubbliche relazioni del National Oceanic and Atmospheric Administration’s Ocean Exploration and Research, ha detto che: «Il 95% dell’oceano è inesplorato, sconosciuto e mai visto dall’uomo». Va da sè che una tale dichiarazione possa far concludere che l’oceano è un luogo immenso ricco di misteri. Le creature stranissime che ci vivono, la flora che si può trovare solo negli abissi, e i fenomeni inspiegabili che accadono già lo rendono tanto impenetrabile quanto affascinante. Tanto per fare un esempio, Gorell racconta di una telecamera piazzata sul fondo dell’oceano nel 2004 che dopo pochi minuti scoprì una specie mai vista di calamaro di due metri!

Quanti altri segreti ci tiene nascosto l’oceano? Apparentemente tanti, troppi, infiniti. Alcuni di essi sono famosissimi, altri sicuramente più curiosi. Qui sotto trovate sei dei più assurdi misteri sottomarini.

1. Lo squalo cannibale in Australia

Degli scienziati trovarono anni fa la targhetta di un grande squalo bianco di quasi tre metri, che stavano seguendo. Scoprirono tramite questa che lo squalo aveva nuotato nuotato per quasi 600 metri, per poi cambiare la temperatura da 7 gradi Celsius a 26. Un cambio di temperatura così repentino è inusuale, e l’unica spiegazione possibile è che lo squalo possa essere stato divorato da un animale più grosso. Tra le varie ipotesi, ci sono una lotta contro un’orca assassina, ma c’è anche chi ha azzardato che possa trattarsi di un enorme squalo cannibale da due tonnellate. La faccenda resta comunque poco chiara.

2. L’Atlantide giapponese

Tutti conoscono la città sommersa di Atlantide. Già essa stessa è uno dei misteri dell’umanità ancora irrisolti, ma cosa pensereste sapendo che anche il Giappone ha la sua Atlantide?

Nel 1986 un sub giapponese trovò durante un’immersione a largo dell’isola Yonaguni Jima, a sud, una vasta formazione di edifici. Secondo il geologo marino Masaaki Kimura, queste strutture corrisponderebbero alle rovine di un castello, a uno stadio, cinque templi e un arco. Le possibili spiegazioni del crollo di questa città sono un potente terremoto, o una base di arenaria che si sarebbe sbriciolata.

3. Quattro sottomarini scomparsi nel 1968

Nel 1968 quattro sottomarini, partiti da quattro paesi diversi, sparirono improvvisamente. L’USS Scorpion degli Stati Uniti, l’Ins Darak israeliano, il Minerve della Francia e il K-129 dell’Unione Sovietica semplicemente fecero perdere le proprie tracce. Il sottomarino francese sparì durante un’esercitazione con un tempo proibitivo – anche se quella classe di sottomarini, la Daphne, avrebbe potuto sopportarlo, e quindi resta ancora da chiarire cosa sia successo. Per gli altri restano vaghe teorie, come quello di un abbattimento missilistico simultaneo per l’imbarcazione statunitense con quello sovietico. Risposte concrete, però, potrebbero non arrivare mai.

4. Il mare bianco-latte

Di questo fenomeno si è già trattato in un precedente articolo, parlando dei luoghi mozzafiato da visitare nella vita (l’articolo lo trovate qui). Si tratta di un mare che, secondo i pescatori, diventa bianco come il latte. Numerose testimonianze si sono avute di questo fenomeno, e di recente è stato scoperto che tale colore e tale luminosità sono dati dal fitoplancton, ovvero batteri bioluminescenti che galleggiano sull’acqua regalando uno spettacolo senza eguali. Questi batteri galleggiano perchè i pesci li vedano, li mangino, e gli garantiscano così un posto dove vivere. Dov’è il mistero, allora?

Il mistero consiste nel fatto che nessuno scienziato sa spiegarsi è come mai la colonia batterica è così estesa. Si contano infatti circa tre miliardi di esemplari per una sola “apparizione”.

5. Il “Bloop”

Nel 1997 il NOAA, l’agenzia metereologica statunitense, captò al largo delle coste sudoccidentali del Sudamerica un suono che «salì rapidamente in frequenza nell’arco di circa un minuto e fu sufficientemente forte da poter essere captato da molteplici sensori, fino ad un raggio di 5.000 km». Secondo gli scienziati che hanno studiato il fenomeno, esso corrisponderebbe al verso di una creatura vivente. Ma, considerato il suono, esso dovrebbe essere stato emesso da una creatura che attualmente non esiste o, almeno, non è conosciuta, perchè tale animale dovrebbe essere immensamente più grande della balenottera azzurra, l’animale più grande conosciuto sul pianeta. Il Dr. Christopher Fox del NOAA, invece, ha fornito una spiegazione più plausibile, ma comunque non verificata, cioè che il suono fosse stato prodotto dal distacco del ghiaccio in Antartide.

6. Il Triangolo delle Bermuda

Siamo giunti all’ultimo, ma certamente più famosi, dei misteri irrisolti degli oceani. Il “Triangolo maledetto” è passato agli onori di cronaca per le numerose sparizioni di navi e aerei – alcune vere, altre voci di popolo – che dal 1800 si sarebbero verificate nella zona compresa tra Porto Rico, Florida e Bermuda. La sua fama iniziò con una pubblicazione di Edward Van Winkle Jones che, nel 1950, rese note all’interno di un articolo tutte le sparizioni all’interno di questa area, come la nave statunitense Ciclope nel 1918, sparita senza avere lanciato un SOS, o il Volo 19, ossia una flotta di cinque bombardieri anch’essi spariti senza lasciare traccia, così come altre cinque navi della flotta americana e così via. Al triangolo delle Bermuda sono stati attribuiti poteri soprannaturali, sono stati ipotizzati attacchi alieni o strappi del continuum spazio-temporale. Altri scienziati hanno pubblicato anche trattati che confutavano le tesi del Triangolo del diavolo, ma se tuttora resta un mistero, forse non tutte le domande hanno avuto risposte.

Massimo
Massimo