Bomba Atomica sulla LUNA ? Le Prove .

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Buonasera lettori, Voglio commentare insieme a voi un fatto decisamente curioso …

Adiamo a leggere insieme.

Un cacciatore di UFO afferma di aver ottenuto nuove prove, la “pistola fumante”, che la NASA ha sganciato una bomba nucleare su una base aliena sulla Luna.

Secondo l’UFO blogger Scott Waring, ci sarebbero le prove al 100% che la NASA il 9 ottobre 2009 avrebbe bombardato una base aliena sulla Luna perché considerata una minaccia alla sicurezza nazionale. Le voci che il governo degli Stati Uniti di nascosto ha lanciato un attacco nucleare per distruggere una base aliena sulla Luna circolava già on-line nel 2012 in giro nella comunità UFO, ma gli scettici hanno respinto le prove presentate dai teorici della cospirazione come falsa e fantasiosa. Ora Waring afferma di aver ottenuto la prova al 100% che convincerà anche lo scettico più duro. Waring, aveva assistito alla trasmissione in diretta via internet del presunto bombardamento sulla Luna in data 9 ottobre 2009, ma non aveva capito il significato della trasmissione, al momento. Ma anni dopo, mentre rivedeva i filmati dal vivo che mostrano dipendenti della NASA presso l’ Ames Research Center durante il presunto “bombardamento nucleare” della base aliena sulla Luna, si rese conto improvvisamente che il filmato conteneva la prova che un bombardamento nucleare della superficie lunare ha effettivamente avuto luogo il 9 ottobre 2009.

Waring ha scritto in un recente post sul blog: “Fino ad ora, il fatto che la NASA ha lanciato una bomba per distruggere una base aliena sulla Luna era stata sempre una teoria, oggi ho dimostrato che è un fatto al 100%. Voglio dire, ho guardato il bombardamento sulla Luna in diretta via internet della NASA con i miei studenti delle medie inferiori che vivono circa 7-9 pm ora di Taiwan, che sarebbero circa 3-5 ora in California, ma in quel momento non ho fatto caso”, ha aggiunto. Waring afferma di essere stato in grado di abbinare i volti dei due dipendenti della NASA nel filmato video in diretta con le facce in una famosa foto che era apparsa on-line nel marzo 2012, presumibilmente mostrando due giovani scienziati mentre guardano una foto del cratere Cabeus prima del presunto bombardamento nucleare dalla NASA. Secondo i cacciatori di UFO, la foto che gli scienziati della NASA stavano guardando mostra una struttura artificiale nel cratere Cabeus e dimostra che  il bombardamento della NASA del cratere aveva effettivamente mirato strutture aliene sulla superficie lunare durante la missione LCROSS in data 9 ottobre 2009. La foto top-secret che un impiegato della NASA dell’Ames Research Center ha lasciato davanti a lui sulla sua scrivania durante la missione LCROSS ha mostrato una base aliena lunare nel cratere Cabeus. Un giornalista avrebbe notato la foto davanti allo scienziato della NASA e avrebbe scattato una fotografia.

Anche se la presunta fotografia era apparsa online nel 2012, i cacciatori di alieni hanno affermato che è stata fatta nel 2009 e che mostra due scienziati della NASA guardando le foto di basi aliene situate nel cratere Cabeus prima del bombardamento. Ufficialmente il Lunar CRater Observation and Sensing Satellite (LCROSS) è una sonda spaziale della NASA progettata per rilevare la presenza di depositi di ghiaccio nelle regioni permanentemente in ombra in prossimità dei poli lunari. Lanciato da Cape Canaveral, in Florida, il 18 giugno 2009. Era previsto un impatto al Polo Sud lunare per il 9 ottobre 2009 alle 4:30 am PDT nel cratere Cabeus. Mentre i teorici della cospirazione ed i cacciatori UFO parlano di bombardamento, la Nasa invece parla di impatto voluto. L’energia cinetica rilasciata dall’impatto ad alta velocità del land della NASA sulla superficie lunare ha generato un’esplosione, lo scopo del progetto era di confermare la presenza o l’assenza di acqua nel cratere Cabeus al polo sud lunare. I teorici della cospirazione ed i cacciatori UFO sostengono invece che la missione LCROSS era in realtà una missione segreta per distruggere una base aliena sulla Luna facendo cadere un piccola bomba nucleare su di essa. Secondo Waring, la foto scattata dal reporter senza nome mostra due scienziati della NASA, presumibilmente Anthony Colaprete e Karen Gundy-Burlet, rivedere le foto del cratere Cabeus in data 9 ottobre 2009 che mostra una struttura aliena, prima del bombardamento. Questa sarebbe la prova che la NASA conosce la presenza di basi extraterrestri sulla Luna.

Warig sostiene che il bombardamento non ha avuto effetto alcuno sulla base aliena sulla Luna, forse perché la struttura è protetta da un qualche schermo anti esplosioni nucleari. “L’esplosione non ha distrutto l’edificio affatto né ha creato una nuvola di polvere, come se la base avesse uno scudo attorno ad essa a fermare l’esplosione senza danneggiarla”. Waring passa poi a suggerire un movente per l’attacco. Il governo degli Stati Uniti ha cercato di distruggere la base aliena sulla Luna solo perché i cinesi e i russi l’avevano notata e gli Stati Uniti temevano che entrambi i paesi avrebbero potuto entrare in possesso di tecnologia aliena avanzata. Ma afferma anche che la presunta struttura aliena era occupata da alieni tecnologicamente avanzati che hanno progettato la base per resistere a un attacco nucleare. “La base, e sto dicendo questo affinchè tutti i paesi del mondo lo sappiano, è nel cratere Cabeus”, scrive Waring, “L’America ha dato l’ordine di distruggerla perché è stata vista anche dai satelliti cinesi e russi. Questa base è occupata, non abbandonata. Il mondo ha bisogno di sapere che l’America avrebbe preferito distruggerla piuttosto che lasciarla cadere nelle mani della Russia o della Cina “.

Una riflessione. Come in tutte le cose un fondo di verità deve esserci in questa storia. Che gli alieni ci stanno attorno non è una cosa di cui si parla da ieri, ci sono avvistamenti e foto che sembrano dimostrarlo, che gli alieni hanno o hanno avuto delle basi anche di questo ce ne sarebbero le prove, su Marte e sulla Luna, quindi potrebbe essere plausibile quello che Warig racconta. Alle prossime verità

Cordialmente.

Massimo

 

Massimo
Massimo

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